Fondatori

IRCSS San Martino Ist


NOME ISTITUTO

IRCSS San Martino Ist

INDIRIZZO

Largo Rosanna Benzi, 10 - 16132 Genova

ANNO DI FONDAZIONE

2011

AMBITO

Assistenza, Ricerca e Didattica

DIRETTORE SCIENTIFICO

Prof. Manlio Ferrarini


L’Ospedale San Martino è da sempre un punto di riferimento sanitario. E’ una istituzione con cinque secoli di storia caratterizzata da un continuo richiamo dei pazienti dapprima nell’area ligure e più recentemente dalle regioni vicine e anche dalle altre aree dell’Italia.

Dopo l’accorpamento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino e dell’Istituto Scientifico Tumori, entrambi nello stesso parco cittadino, è stata disposta la nascita dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro in data 1° settembre 2011 con specializzazione in emato-oncologia.

L’Istituto ospita il polo didattico della Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche che include il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, i Diplomi di Specializzazione, Dottorati di Ricerca, Master di I° e II° Livello e i Corsi di Laurea delle professioni sanitarie.

La struttura ospedaliera rappresenta una città nella città con circa cinquemila dipendenti e 35 ettari di terreno su cui si estende il complesso attraversato da 12 km di viali interni. L’ospedale, facilmente raggiungibile dalle principali arterie di comunicazione ferroviarie e autostradali, è servito dai mezzi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano.

L’Istituto eroga servizi e prestazioni di diagnosi e cura delle malattie in regime di ricovero secondo macroattività: degenza, day hospital, day surgery, blocchi operatori, ambulatori e ambulatori chirurgici, servizi di diagnostica, servizi di supporto, prestazioni ambulatoriali complesse, day service ambulatoriali.

Oltre a offrire servizi in tutte le principali specialità medico chirurgiche, il San Martino IST conserva le sue caratteristiche di specializzazione che lo pongono all’avanguardia nella diagnosi e cura delle maggiori patologie emato-oncologiche, con un range di attività che va dalle leucemie acute ai trapianti di midollo, ai tumori solidi classificati come “big-killers”. L’ampia casistica permette studi clinici su farmaci chemioterapici e anche sui nuovi farmaci a bersaglio molecolare. Inoltre, sempre per la numerosa casistica, sono possibili studi traslazionali sui “meccanismi di malattia oncologica” su materiale proveniente dai pazienti investigato in vitro in laboratorio con le più moderne tecnologie.