La malnutrizione impedisce al 20% dei pazienti di superare la malattia

La malnutrizione nel paziente oncologico, riscontrata nel 30% circa dei casi già alla diagnosi, è un’emergenza nell’emergenza oncologica che, secondo studi internazionali, impedisce al 20% circa dei Pazienti di superare la malattia in ragione delle gravi conseguenze che essa ha sul regolare percorso terapeutico.

Con l’obiettivo di offrire risposte concrete grazie alla ricerca specializzata, Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute presieduta dal prof. Ruggero De Maria, ha creato il Working Group Survivorship Care e Supporto Nutrizionale – gruppo composto da una cinquantina di professionisti afferenti a 23 dei 28 IRCCS che aderiscono ad ACC, oltre ad AIOM e AIMAC, la più grande associazione di Pazienti oncologici in Italia, anch’essa iscritta alla Rete. Il WG è coordinato da Riccardo Caccialanza, direttore della UOC di Dietetica e Nutrizione Clinica del Policlinico San Matteo di Pavia, associato alla Rete, che è anche centro di riferimento nazionale per la ricerca in nutrizione clinica nell’ambito oncologico, in termini di numero di studi multicentrici in corso e di pubblicazioni scientifiche annuali e centro hub sulla nutrizione in oncologia di Regione Lombardia.

Le conseguenze della malnutrizione. «La nostra finalità – spiega il coordinatore – è migliorare la qualità di vita dei Pazienti e l’efficacia delle cure. La malnutrizione, infatti, provoca un prolungamento della permanenza in ospedale dopo gli interventi chirurgici, un aumento delle complicanze postoperatorie, un incremento del rischio di sviluppare tossicità durante i trattamenti oncologici attivi e della conseguente necessità di interromperli o ridurne l’intensità con potenziale riduzione dei tassi di risposta, l’aumento della mortalità ed il peggioramento dello stato funzionale e della qualità di vita. Non da ultimo, è fonte di stress enorme per i Pazienti e i loro familiari».

Il lavoro dei ricercatori ACC. Il task dedicato al Supporto Nutrizionale si sta muovendo in due direzioni: «Alla stesura di position papers sulla costo-efficacia degli alimenti a fini medici speciali (AFMS) in oncologia e sulla rilevanza della terapia nutrizionali per i pazienti oncologici pediatrici – prosegue Caccialanza – e alla creazione di un registro nazionale per la malnutrizione in oncologia, infrastruttura-dati tanto ambiziosa quanto strategica nella nostra economia di progetto. I position papers nascono da esigenze precise, ossia: supportare, come avvenuto di recente in Lombardia, la fornitura gratuita degli AFMS ai pazienti oncologici previa prescrizione specialistica, auspicando l’inclusione degli stessi nei LEA, e focalizzare l’attenzione di clinici e istituzioni sul supporto nutrizionale in ambito oncologico pediatrico, il quale è ancora poco codificato e gestito in maniera disomogenea sul territorio nazionale. In merito al registro, riteniamo fondamentale iniziare a raccogliere i primi dati clinici “real world” al fine di poter non solo dimostrare in modo decisivo l’efficacia di una terapia nutrizionale precoce ed appropriata, ma anche di monitorare in modo sistematico e prospettico la gestione del supporto stesso, in modo da poter migliorare costantemente la pratica clinica». Un auspicato passo avanti, secondo il coordinatore del WG, che risponde a una esigenza oramai inalienabile, ossia al diritto di trattare e prevenire la malnutrizione.

Una nuova consapevolezza. Caccialanza sottolinea con sollievo di come «la situazione stia cambiando grazie allo sforzo delle società scientifiche» indicando il WG creato in seno alla Rete del Ministero della Salute come «una delle testimonianze più concrete di una consapevolezza che va affermandosi non solo a livello scientifico, ma anche istituzionale. Ciò nondimeno abbiamo il dovere di innalzare il livello dell’evidenza scientifica tramite la ricerca concentrandoci su progetti che possano fare ulteriormente la differenza incidendo in maniera determinante nei decisori sì da incrementare gli investimenti nella direzione della nutrizione clinica, fattore determinante che non può più essere ignorato». La nuova consapevolezza è già consuetudine in ambito clinico dove, ad esempio, è cambiato l’approccio alla progressiva perdita di peso del Paziente oncologico, «un aspetto che si dava per scontato e che per questo motivo veniva assunto come secondario rispetto alla patologia. Se è vero che in molti casi non è possibile evitarlo completamente – precisa Caccialanza – è altrettanto vero che si può intervenire per prevenire o contenere il fenomeno. Ma gli sviluppi della ricerca ci dicono tanto altro: per esempio quanto sia importante ragionare in termini di massa muscolare e composizione corporea, fattori chiave per una più efficace risposta alle terapie e, quindi, a un abbassamento del tasso di mortalità. Insomma, l’approccio nutrizionale – aggiunge ancora Caccialanza – è divenuto fondamentale per migliorare tutti gli outcome clinici e quest’aspetto è emerso con chiarezza anche dalle recenti raccomandazioni che abbiamo pubblicato con AIOM e AIMAC secondo le quali è necessario anticipare la presa in carico del Paziente senza per questo medicalizzare o essere invasivi. L’obiettivo, conseguibile anche con una corretta campagna informativa, infatti, è mettere il malato nelle condizioni di auto monitorarsi e di gestire, quantomeno, le prime necessità (patient empowerment)».

Gravissima speculazione e disinformazione. Informare correttamente, secondo Caccialanza, è prioritario perché «sul tema della nutrizione in oncologia, quello delle cosiddette diete anticancro, c’è gravissima disinformazione e speculazione: integratori, blog che suggeriscono il digiuno, kit che costano centinaia e centinaia di euro, tutto senza supporto di dati scientifici. Per porre un freno a questa pericolosa degenerazione il WG lavora in sinergia con le società scientifiche per fare corretta informazione: l’approccio nutrizionale inizia infatti col counseling e prosegue con la supplementazione orale. A questo scopo – conclude – AIMAC ha pubblicato un opuscolo informativo, gratuitamente scaricabile dal sito, che offre validi consigli e informazioni».

Secondo il Presidente, Ruggero De Maria, «la corretta nutrizione è fondamentale per il paziente oncologico. È ormai accertato che la malnutrizione dei pazienti comporta un peggioramento della qualità della vita e una minore efficacia delle terapie sia nei pazienti sottoposti a chirurgia, sia nei pazienti trattati farmacologicamente. Per questo ACC ha riunito tutti gli esperti degli IRCCS della rete creando con AIMAC un Working Group sulla Survivorship Care e il Supporto Nutrizionale. Il working group – dice – sta portando avanti dei progetti molto importanti sulla nutrizione del paziente chirurgico e sta lavorando alla creazione di un registro nazionale per la malnutrizione in oncologia che costituirà una risorsa fondamentale per pianificare interventi mirati di sanità pubblica in un settore che è stato trascurato per troppi anni».

ERA-NET TRANSCAN-3, ACC cerca research project manager

Nell’ambito del progetto europeo ERA-NET TRANSCAN-3 (www.transcan.eu), Alleanza Contro il Cancro è responsabile della seconda Joint Transnational Call (JTC 2022), che è stata lanciata il 23 maggio 2022 ed è incentrata sul tema “Novel translational approaches to tackle the challenges of hard-to-treat cancers from early diagnosis to therapy”.

In questo contesto, ACC è alla ricerca di un research project manager qualificato che collabori all’implementazione della JTC 2022 in affiancamento al project manager competente di ACC. In particolare, le responsabilità della posizione includono:

  • Controllare il progresso della call secondo il calendario previsto;
  • Fornire supporto ai ricercatori interessati al bando;
  • Organizzare riunioni con i partner del consorzio TRANSCAN-3 partecipanti alla call e preparare i relativi documenti (ordine del giorno, verbali, etc..);
  • Mantenere le relazioni con i partner e i membri dello Scientific Evaluation Committee (SEC);
  • Seguire tutte le fasi successive all’apertura del bando, dalla presentazione delle pre-proposals alla selezione finale dei progetti da finanziare, che includono:
    • Gestione del sistema online per la presentazione delle pre- e full proposals,
    • Controllo sull’eleggibilità delle pre- e full proposals
    • Assegnazione delle pre- e full proposals ai revisori del SEC;
    • Comunicazioni ai candidati circa l’esito della valutazione;
  • Collaborare al monitoraggio dei progetti finanziati;
  • Preparare le relazioni tecniche e finanziarie per la CE.

Il candidato ideale è in possesso di una laurea in discipline biomediche; il conseguimento del titolo di dottore di ricerca e/o una precedente esperienza in un laboratorio di ricerca costituiscono titoli preferenziali. Un’ottima conoscenza della lingua inglese sia parlata sia scritta è un requisito imprescindibile, come lo sono eccellenti competenze comunicative e interpersonali.

Offriamo un contratto a tempo determinato a un salario competitivo commisurato all’esperienza e competenza del candidato. La sede di lavoro è presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma.

I candidati interessati possono inviare il proprio curriculum vitae corredato di una lettera di presentazione alla dott.ssa Valentina Trapani trapani@alleanzacontrilcancro.it. I candidati con profilo ritenuto adatto verranno convocati per un colloquio a partire dal 1 luglio 2022.

Acute Leukemia e Multiple Myeloma, gli eventi Soho dal 28 giugno al 1° luglio

Roma, 20 giugno 2022 – Alleanza Contro il Cancro patrocina gli eventi SOHO ITALY CLINICAL AND BIOLOGICAL SCHOOL OF ACUTE LEUKEMIA (28-29 GIUGNO , Roma – NH VITTORIO VENETO – Corso d’Italia, 1, 00198 Roma RM) e SOHO ITALY CLINICAL AND BIOLOGICAL SCHOOL OF MULTIPLE MYELOMA (30 GIUGNO – 01 LUGLIO , Roma – NH VITTORIO VENETO – Corso d’Italia, 1, 00198 Roma RM), in modalità residenziale e/o online. Di seguito tutti i riferimenti:

Iscrizione: https://sohoitaly.proeventifad.it/

ACUTE LEUKEMIA: http://www.sohoitaly.it/PROGRAMS/ProgramSOHOIT_SCHOOL_OF_ACUTE_LEUKEMIA.pdf 

MULTIPLE MYELOMA: http://www.sohoitaly.it/PROGRAMS/ProgramSOHOIT_2nd_SCHOOL_of_MM.pdf

ABSTRACT SUBMISSION: https://soho.abstracts.it/

Il vincitore del premio BEST ABSTRACT potrà partecipare gratuitamente alla SOHO ANNUAL CONFERENCE di Houston!

Topics

SOHO ITALY CLINICAL AND BIOLOGICAL SCHOOL OF ACUTE LEUKEMIA

  • Acute Myeloid Leukemia – Biology and MRD
  • Acute Lymphoblastic Leukemia – Biology and MRD
  • Acute Lymphoblastic Leukemia – Clinical
  • Acute Myeloid Leukemia – Clinical
  • Acute Myeloid Leukemia – particular subsets
  • Acute Myeloid and Lymphoblastic Leukemia – Real Life experiences

SOHO CLINICAL AND BIOLOGICAL SCHOOL OF MULTIPLE MYELOMA

  • Multiple Myeloma – Biology
  • Multiple Myeloma – Imaging
  • Multiple Myeloma – Clinical – transplant-eligible patients
  • Multiple Myeloma – Clinical – transplant-ineligible patients
  • Multiple Myeloma – Clinical – new drugs and cellular therapies
  • Multiple Myeloma – Extramedullary disease and plasma cell leukemia
  • Multiple Myeloma – Real Life experiences

Current management and future challenges in Salivary Glands Cancer il 24/6 al CNAO

Il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), associato ad Alleanza Contro il Cancro, organizza un evento formativo dal titolo Current management and future challenges in Salivary Glands Cancer che si svolgerà il 24 giugno a Pavia e/o on line. 👇

Programma

TRANSCAN-3, pubblicato il bando della seconda call (JCT 2022)

Alleanza Contro il Cancro informa che nell’ambito del programma ERA-NET TRANSCAN-3, Sustained collaboration of national and regional programmes in cancer research, finanziato dalla Commissione Europea, il consorzio delle organizzazioni partecipanti, di cui fa parte la stessa ACC, ha appena pubblicato il bando della seconda Joint Transnational Call for proposals (JCT 2022), che finanzierà ambiziosi progetti di ricerca collaborativi centrati sul tema: Novel translational approaches to tackle the challenges of hard-to-treat cancers from early diagnosis to therapy. Maggiori informazioni sono disponibili sul nuovo sito TRANSCAN-3 (www.transcan.eu), alla pagina (https://transcan.eu/funding/calls/joint-call-jtc-2022-.kl  ).

Maggiori informazioni e i documenti ufficiali sono reperibili ai seguenti link:

👉 Call Text

👉 Guidelines for Applicants

👉 National Contact Points

👉 Pre-proposal Application Form

Per contattare il segretariato della call, affidato ad ACC: jtc2022@transcan.eu

Vi invitiamo a prendere in considerazione questa importante opportunità di finanziamento per la ricerca traslazionale.

ACC IS LOOKING FOR HIGHLY QUALIFIED PROJECT MANAGERS

Alleanza Contro il Cancro (ACC), the National Oncology Network founded in 2002 by the Italian Ministry of Health, links Italian comprehensive cancer centers, patients’ associations and other entities active in the oncological arena with the mission to bring technological and organizational innovation from basic research to clinical practice, raising and unifying the level of care, treatment, and rehabilitation of cancer patients throughout the country.

ACC is looking for highly qualified Project Managers who will take on responsibility for the coordination of national and international research projects. Project management responsibilities will include the coordination and completion of the projects on time within budget and within scope. The successful candidates will oversee all aspects of the projects, monitor and summarize progress, prepare reports, create and maintain a comprehensive documentation, coordinate with internal and external partners, and liaise with the consortia coordinator.

Applicants should hold at least a degree in biomedical disciplines. Candidates with a Ph.D. and relevant experience in project design and management within international contexts are particularly encouraged to apply. Absolute requirements include full professional proficiency in English, as well as excellent social and communication skills.

We offer a temporary contract at a competitive salary, corresponding to the competence and experience of the candidate.  Work locations will be at:

  • Istituto Europeo di Oncologia (IEO), Milan (Ref: Piergiuseppe Pelicci)
  • Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, Rome (Ref: Franco Locatelli)
  • Università Cattolica del Sacro Cuore, Rome (Ref: Ruggero De Maria)

Applications of interested individuals should include a CV and a cover letter specifying the preferred site(s) of employment.

👉 Formal evaluation of candidates will begin on July 1, 2022. Please submit your application to: rotondi@alleanzacontroilcancro.it or alcalay@allianceagainstcancer.org

 

Sarcomi, esiti terapeutici strabilianti grazie alla caratterizzazione molecolare

Sono oltre un’ottantina e rappresentano l’1% dei tumori nell’adulto | Circa 2.300 le diagnosi-anno in Italia | Il Working Group di ACC (Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute) è basato al CRO di Aviano | Roberta Maestro: «Allo studio anche il ruolo dell’immunoterapia»

Roma, 31 maggio 2022 – Rappresentano l’1% dei tumori nell’adulto e, ogni anno, in Italia, le diagnosi di sarcoma sono circa 2.300 (5 casi ogni 100 mila abitanti). Spesso aggressivi, di sottotipi del sarcoma ne sono stati catalogati oltre un’ottantina. Il denominatore comune è che tutti colpiscono i tessuti mesenchimali: ossa, muscoli, cartilagine, tessuto adiposo e connettivo. Sul sarcoma, le cui opzioni terapeutiche sono ancora abbastanza limitate, lavora con intensità l’omonimo Working Group di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute presieduta da Ruggero De Maria e diretta da Paolo De Paoli.

Coordinato da Roberta Maestro dell’IRCCS CRO di Aviano, uno dei sei Istituti fondatori del network, il WG ha quale obiettivo primario l’implementazione di una piattaforma molecolare per lo sviluppo di attività di diagnostica innovativa e ricerca traslazionale orientate al miglioramento della gestione clinica dei pazienti affetti dai diversi istotipi di sarcoma. «Essi hanno biologia, comportamento clinico, capacità di risposta alle terapie e aggressività differenti – spiega Maestro. Questa frammentazione implica la necessità, da un lato, di poter disporre di centri specializzati come gli IRCCS per la gestione del paziente e, dall’altro, di riuscire ad avere una numerosità statisticamente apprezzabile per poter acquisire maggiori conoscenze. Di qui la necessità di far convergere competenze in un gruppo di lavoro come il nostro che si avvale della professionalità di ricercatori e clinici che afferiscono a 16 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e dell’Italian Sarcoma Group, tutti associati ad ACC. La nostra progettualità – prosegue Maestro – poggia le sue basi sulle tecniche di profilazione molecolare e su indagini di genomica, trascrittomica ed epigenomica di ultima generazione (NGS o MPS)».

Il perché è presto detto: «Nel recente passato la caratterizzazione molecolare ha consentito di ottenere esiti strabilianti in termini terapeutici. Porto l’esempio del GIST, sarcoma che si sviluppa lungo il tratto digerente e colpisce le cellule che danno la peristalsi intestinale. Fino al Duemila, per il paziente in fase metastatica la probabilità di sopravvivenza era di alcuni mesi; alcuni anni fa si è scoperta una particolare alterazione genetica aggredibile con uno specifico farmaco. Da allora le aspettative di vita per quella specifica neoplasia anche in fase metastatica sono divenute di decenni… Ecco, il nostro obiettivo è cercare di riprodurre anche per altri tipi di sarcoma i successi clamorosi ottenuti per il GIST. Il nostro WG si occupa quindi della caratterizzazione molecolare fine dei sarcomi finalizzata a dare al clinico gli strumenti per individuare il miglior approccio terapeutico per ciascun paziente sulla base di una diagnosi sempre più accurata ed una stratificazione molecolare del tumore. Al contempo, i nostri studi mirano ad individuare nuove alterazioni genetiche nei sarcomi che siano aggredibili con farmaci esistenti o sviluppabili».

Recentemente il WG Sarcomi ha avviato una collaborazione con il WG Immunoterapia di ACC coordinato da Paola Nisticò – basato all’IRCCS Regina Elena di Roma – per offrire ai pazienti con sarcoma la possibilità, «di essere trattati con gli approcci immunoterapeutici di ultima generazione».

 

Tumori muscolo scheletrici, c’è ancora tanta ricerca da fare

Il Working Group Tumori Muscolo Scheletrici di Alleanza Contro il Cancro si propone di ottenere informazioni complete sulle alterazioni genetiche ed epigenetiche che caratterizzano i sarcomi primari dell’osso e del muscolo, oltre che di approfondire la conoscenza del microambiente osseo e dell’infiltrato immunitario questi tumori al fine di evidenziare strategie terapeutiche che vadano oltre l’impiego degli attuali farmaci. Sono tumori estremamente sfidanti che hanno come picco di incidenza bambini, adolescenti o anziani. Ce ne parla il coordinatore Katia Scotlandi.

 

Dal 12 al 15 maggio a Roma la XVII Giornata nazionale del malato oncologico organizzata da FAVO

La XVII Giornata nazionale del malato oncologico (istituita con DPCM nel 2006)  si svolgerà quest’anno in presenza a Roma, da giovedì 12 a domenica 15 maggio. È organizzata da FAVO, la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, con la quale ACC intrattiene rapporti di stretta collaborazione. Il 12 sarà presentato in Senato il 14° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici, realizzato dall’omonimo Osservatorio composto da FAVO, CNR, AIOM, AIRO, SICO, SIPO, FIMMG, Federsanità ANCI, INT di Milano, AIRTUM, INPS, SIAPEC, ACC, FIASO, Fondazione AIOM, FICOG, GIMEMA e il Ministero della Salute. Nell’ambito di questo evento FAVO segnala l’illustrazione della proposta di legge sul diritto all’oblio del malato oncologico e la tavola rotonda con le rappresentanti del Parlamento per discutere del capitolo “Piano Straordinario di recupero per l’Oncologia post-pandemia e nuovo Piano Oncologico Italiano, realizzato da IQVIA – con il coordinamento di FAVO per All.Can Italia.

Programma

La vaccinazione nei pazienti oncologici, due appuntamenti on line il 18/5 e il 15/6

Ai link sottostanti il materiale relativo ai due appuntamenti organizzati dall’Associazione ROPI e patrocinati da ACC sulla vaccinazione nei pazienti oncologici. Gli eventi, in programma il 18/5 e il 15/6, differiscono l’uno dall’altro per programmazione e relatori presenti, pur mantenendo lo stesso titolo.

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