Carcinoma metastatico mammario, il 13 ottobre a Roma le novità nel convegno ROPI

Le novità in ambito clinico-scientifico sul carcinoma metastatico mammario sono oggetto di un convegno organizzato da ROPI il 13 ottobre prossimo a Roma, patrocinato da ACC. Qui sotto il programma con tutti i dettagli. 👇

Programma

Annual Meeting ACC, oltre 200 gli abstract sottomessi

Roma, 18 luglio 2022 – Sono oltre duecento gli abstract scientifici sottomessi dai ricercatori oncologici italiani in vista del prossimo Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro – la Rete Oncologica Nazionale fondata nel 2002 dal Ministero della Salute – in programma quest’anno dal 21 al 23 settembre ed organizzato in collaborazione con la Fondazione IRCCS Policlinico A. Gemelli, associato al network. Gli elaborati proposti (la scadenza per la sottomissione era fissata al 15 luglio scorso), saranno valutati nei prossimi giorni dal Comitato Scientifico del Meeting che ne selezionerà alcuni entro agosto.

ACC ricorda che le iscrizioni, aperte sia per la partecipazione in presenza sia online, si chiuderanno rispettivamente il 9 e il 16 settembre prossimi. Non è previsto fee per gli affiliati ai 28 Irccs aderenti, ISS, Fondazione Policlinico Milano, Fondazione Cnao, INFN, Italian Sarcoma Group e AIMaC.

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👉 Preliminary Program

Premio “Laura Annaratone”, candidature entro il 25 agosto

Il Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Torino promuove in questi giorni il bando di concorso per il conferimento del “Premio Laura Annaratone”, istituito in memoria della ricercatrice prematuramente scomparsa che aveva collaborato anche con il WG Anatomia Patologica e Biobanche di ACC. Possono candidarsi ricercatrici/ricercatori al di sotto dei 45 anni con lavoro rilevante pubblicato non prima del 2021 in ambito di ricerca traslazionale e clinica sul tumore della mammella. Scadenza, 25 agosto.

Bando

Scambia: Un onore ospitare il meeting ACC, vi aspettiamo numerosi a settembre

a cura di Ufficio Stampa ACC – Il prof. Giovanni Scambia, Direttore Scientifico della Fondazione IRCCS Policlinico A. Gemelli, presenta l’Annual Meeting 2022 di Alleanza Contro il Cancro, ospitato e co-organizzato quest’anno con il prestigioso Istituto della capitale – associato alla Rete.

Annual Meeting ACC, partecipazione in presenza e online

Roma, 6 luglio 2022 – Alleanza Contro il Cancro ricorda che al prossimo Annual Meeting, in programma dal 21 al 23 settembre 2022 al Policlinico IRCCS A. Gemelli di Roma, è possibile partecipare in presenza e/o on line. Non è previsto fee per gli affiliati ai 28 Irccs aderenti (consulta qui la lista), ISS, Fondazione Policlinico Milano, Fondazione Cnao, INFN, Italian Sarcoma Group e AIMaC.

Dead line iscrizioni: 9/9 in presenza, 16/9 online.

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👉 Preliminary Program

Tumore della mammella, trial di ACC su 200 pazienti per migliorare la prognosi nei “triplo negativo”

Sono oltre 200 le pazienti arruolate nel trial Neogene promosso dal Working Group Mammella di ACC coordinato da Lucia Del Mastro. Obiettivo dell’attività di ricerca, che coinvolge 15 dei 28 Istituti aderenti la Rete fondata dal Ministero della Salute, migliorare le conoscenze sui tumori triplo negativo che, dal punto di vista terapeutico, necessitano ancora di miglioramenti.

Il protocollo, come spiega la stessa oncologa, coordinatrice della Breast Unit dell’IRCCS San Martino di Genova (associato ad ACC) e professore associato all’Università di Genova, dovrebbe condurre alla comprensione delle motivazioni che rendono questi specifici sottotipi resistenti al trattamento chemioterapico grazie all’individuazione di eventuali caratteristiche genetiche che li differenziano rispetto ad altri. Il carcinoma mammario in questione viene così definito per la sua «negatività» ai tre principali bersagli utilizzati per il trattamento delle altre forme di tumore della mammella (recettore degli estrogeni, dei progestinici e il recettore Her2). Attualmente non esistono trattamenti specifici.

«Un progetto molto importante – spiega Del Mastro – tenuto conto che si tratta della neoplasia più frequentemente individuata nelle donne e che l’età media di insorgenza si attesta intorno ai 60 anni. Va parallelamente annotata una progressiva riduzione della mortalità legata sia alla possibilità di diagnosi precoce sia ai miglioramenti terapeutici, siano essi chemioterapici, endocrini o biologici».

 

Nibit dal 13 al 15 ottobre a Padova, patrocinio di ACC

Scarica il programma scientifico di Nibit 2022, in programma a Padova dal 13 al 15 settembre 2022. Con il patrocinio di Alleanza Contro il Cancro. 👇

Preliminary Program

La malnutrizione impedisce al 20% dei pazienti di superare la malattia

La malnutrizione nel paziente oncologico, riscontrata nel 30% circa dei casi già alla diagnosi, è un’emergenza nell’emergenza oncologica che, secondo studi internazionali, impedisce al 20% circa dei Pazienti di superare la malattia in ragione delle gravi conseguenze che essa ha sul regolare percorso terapeutico.

Con l’obiettivo di offrire risposte concrete grazie alla ricerca specializzata, Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute presieduta dal prof. Ruggero De Maria, ha creato il Working Group Survivorship Care e Supporto Nutrizionale – gruppo composto da una cinquantina di professionisti afferenti a 23 dei 28 IRCCS che aderiscono ad ACC, oltre ad AIOM e AIMAC, la più grande associazione di Pazienti oncologici in Italia, anch’essa iscritta alla Rete. Il WG è coordinato da Riccardo Caccialanza, direttore della UOC di Dietetica e Nutrizione Clinica del Policlinico San Matteo di Pavia, associato alla Rete, che è anche centro di riferimento nazionale per la ricerca in nutrizione clinica nell’ambito oncologico, in termini di numero di studi multicentrici in corso e di pubblicazioni scientifiche annuali e centro hub sulla nutrizione in oncologia di Regione Lombardia.

Le conseguenze della malnutrizione. «La nostra finalità – spiega il coordinatore – è migliorare la qualità di vita dei Pazienti e l’efficacia delle cure. La malnutrizione, infatti, provoca un prolungamento della permanenza in ospedale dopo gli interventi chirurgici, un aumento delle complicanze postoperatorie, un incremento del rischio di sviluppare tossicità durante i trattamenti oncologici attivi e della conseguente necessità di interromperli o ridurne l’intensità con potenziale riduzione dei tassi di risposta, l’aumento della mortalità ed il peggioramento dello stato funzionale e della qualità di vita. Non da ultimo, è fonte di stress enorme per i Pazienti e i loro familiari».

Il lavoro dei ricercatori ACC. Il task dedicato al Supporto Nutrizionale si sta muovendo in due direzioni: «Alla stesura di position papers sulla costo-efficacia degli alimenti a fini medici speciali (AFMS) in oncologia e sulla rilevanza della terapia nutrizionali per i pazienti oncologici pediatrici – prosegue Caccialanza – e alla creazione di un registro nazionale per la malnutrizione in oncologia, infrastruttura-dati tanto ambiziosa quanto strategica nella nostra economia di progetto. I position papers nascono da esigenze precise, ossia: supportare, come avvenuto di recente in Lombardia, la fornitura gratuita degli AFMS ai pazienti oncologici previa prescrizione specialistica, auspicando l’inclusione degli stessi nei LEA, e focalizzare l’attenzione di clinici e istituzioni sul supporto nutrizionale in ambito oncologico pediatrico, il quale è ancora poco codificato e gestito in maniera disomogenea sul territorio nazionale. In merito al registro, riteniamo fondamentale iniziare a raccogliere i primi dati clinici “real world” al fine di poter non solo dimostrare in modo decisivo l’efficacia di una terapia nutrizionale precoce ed appropriata, ma anche di monitorare in modo sistematico e prospettico la gestione del supporto stesso, in modo da poter migliorare costantemente la pratica clinica». Un auspicato passo avanti, secondo il coordinatore del WG, che risponde a una esigenza oramai inalienabile, ossia al diritto di trattare e prevenire la malnutrizione.

Una nuova consapevolezza. Caccialanza sottolinea con sollievo di come «la situazione stia cambiando grazie allo sforzo delle società scientifiche» indicando il WG creato in seno alla Rete del Ministero della Salute come «una delle testimonianze più concrete di una consapevolezza che va affermandosi non solo a livello scientifico, ma anche istituzionale. Ciò nondimeno abbiamo il dovere di innalzare il livello dell’evidenza scientifica tramite la ricerca concentrandoci su progetti che possano fare ulteriormente la differenza incidendo in maniera determinante nei decisori sì da incrementare gli investimenti nella direzione della nutrizione clinica, fattore determinante che non può più essere ignorato». La nuova consapevolezza è già consuetudine in ambito clinico dove, ad esempio, è cambiato l’approccio alla progressiva perdita di peso del Paziente oncologico, «un aspetto che si dava per scontato e che per questo motivo veniva assunto come secondario rispetto alla patologia. Se è vero che in molti casi non è possibile evitarlo completamente – precisa Caccialanza – è altrettanto vero che si può intervenire per prevenire o contenere il fenomeno. Ma gli sviluppi della ricerca ci dicono tanto altro: per esempio quanto sia importante ragionare in termini di massa muscolare e composizione corporea, fattori chiave per una più efficace risposta alle terapie e, quindi, a un abbassamento del tasso di mortalità. Insomma, l’approccio nutrizionale – aggiunge ancora Caccialanza – è divenuto fondamentale per migliorare tutti gli outcome clinici e quest’aspetto è emerso con chiarezza anche dalle recenti raccomandazioni che abbiamo pubblicato con AIOM e AIMAC secondo le quali è necessario anticipare la presa in carico del Paziente senza per questo medicalizzare o essere invasivi. L’obiettivo, conseguibile anche con una corretta campagna informativa, infatti, è mettere il malato nelle condizioni di auto monitorarsi e di gestire, quantomeno, le prime necessità (patient empowerment)».

Gravissima speculazione e disinformazione. Informare correttamente, secondo Caccialanza, è prioritario perché «sul tema della nutrizione in oncologia, quello delle cosiddette diete anticancro, c’è gravissima disinformazione e speculazione: integratori, blog che suggeriscono il digiuno, kit che costano centinaia e centinaia di euro, tutto senza supporto di dati scientifici. Per porre un freno a questa pericolosa degenerazione il WG lavora in sinergia con le società scientifiche per fare corretta informazione: l’approccio nutrizionale inizia infatti col counseling e prosegue con la supplementazione orale. A questo scopo – conclude – AIMAC ha pubblicato un opuscolo informativo, gratuitamente scaricabile dal sito, che offre validi consigli e informazioni».

Secondo il Presidente, Ruggero De Maria, «la corretta nutrizione è fondamentale per il paziente oncologico. È ormai accertato che la malnutrizione dei pazienti comporta un peggioramento della qualità della vita e una minore efficacia delle terapie sia nei pazienti sottoposti a chirurgia, sia nei pazienti trattati farmacologicamente. Per questo ACC ha riunito tutti gli esperti degli IRCCS della rete creando con AIMAC un Working Group sulla Survivorship Care e il Supporto Nutrizionale. Il working group – dice – sta portando avanti dei progetti molto importanti sulla nutrizione del paziente chirurgico e sta lavorando alla creazione di un registro nazionale per la malnutrizione in oncologia che costituirà una risorsa fondamentale per pianificare interventi mirati di sanità pubblica in un settore che è stato trascurato per troppi anni».

ERA-NET TRANSCAN-3, ACC cerca research project manager

Nell’ambito del progetto europeo ERA-NET TRANSCAN-3 (www.transcan.eu), Alleanza Contro il Cancro è responsabile della seconda Joint Transnational Call (JTC 2022), che è stata lanciata il 23 maggio 2022 ed è incentrata sul tema “Novel translational approaches to tackle the challenges of hard-to-treat cancers from early diagnosis to therapy”.

In questo contesto, ACC è alla ricerca di un research project manager qualificato che collabori all’implementazione della JTC 2022 in affiancamento al project manager competente di ACC. In particolare, le responsabilità della posizione includono:

  • Controllare il progresso della call secondo il calendario previsto;
  • Fornire supporto ai ricercatori interessati al bando;
  • Organizzare riunioni con i partner del consorzio TRANSCAN-3 partecipanti alla call e preparare i relativi documenti (ordine del giorno, verbali, etc..);
  • Mantenere le relazioni con i partner e i membri dello Scientific Evaluation Committee (SEC);
  • Seguire tutte le fasi successive all’apertura del bando, dalla presentazione delle pre-proposals alla selezione finale dei progetti da finanziare, che includono:
    • Gestione del sistema online per la presentazione delle pre- e full proposals,
    • Controllo sull’eleggibilità delle pre- e full proposals
    • Assegnazione delle pre- e full proposals ai revisori del SEC;
    • Comunicazioni ai candidati circa l’esito della valutazione;
  • Collaborare al monitoraggio dei progetti finanziati;
  • Preparare le relazioni tecniche e finanziarie per la CE.

Il candidato ideale è in possesso di una laurea in discipline biomediche; il conseguimento del titolo di dottore di ricerca e/o una precedente esperienza in un laboratorio di ricerca costituiscono titoli preferenziali. Un’ottima conoscenza della lingua inglese sia parlata sia scritta è un requisito imprescindibile, come lo sono eccellenti competenze comunicative e interpersonali.

Offriamo un contratto a tempo determinato a un salario competitivo commisurato all’esperienza e competenza del candidato. La sede di lavoro è presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma.

I candidati interessati possono inviare il proprio curriculum vitae corredato di una lettera di presentazione alla dott.ssa Valentina Trapani trapani@alleanzacontrilcancro.it. I candidati con profilo ritenuto adatto verranno convocati per un colloquio a partire dal 1 luglio 2022.

Acute Leukemia e Multiple Myeloma, gli eventi Soho dal 28 giugno al 1° luglio

Roma, 20 giugno 2022 – Alleanza Contro il Cancro patrocina gli eventi SOHO ITALY CLINICAL AND BIOLOGICAL SCHOOL OF ACUTE LEUKEMIA (28-29 GIUGNO , Roma – NH VITTORIO VENETO – Corso d’Italia, 1, 00198 Roma RM) e SOHO ITALY CLINICAL AND BIOLOGICAL SCHOOL OF MULTIPLE MYELOMA (30 GIUGNO – 01 LUGLIO , Roma – NH VITTORIO VENETO – Corso d’Italia, 1, 00198 Roma RM), in modalità residenziale e/o online. Di seguito tutti i riferimenti:

Iscrizione: https://sohoitaly.proeventifad.it/

ACUTE LEUKEMIA: http://www.sohoitaly.it/PROGRAMS/ProgramSOHOIT_SCHOOL_OF_ACUTE_LEUKEMIA.pdf 

MULTIPLE MYELOMA: http://www.sohoitaly.it/PROGRAMS/ProgramSOHOIT_2nd_SCHOOL_of_MM.pdf

ABSTRACT SUBMISSION: https://soho.abstracts.it/

Il vincitore del premio BEST ABSTRACT potrà partecipare gratuitamente alla SOHO ANNUAL CONFERENCE di Houston!

Topics

SOHO ITALY CLINICAL AND BIOLOGICAL SCHOOL OF ACUTE LEUKEMIA

  • Acute Myeloid Leukemia – Biology and MRD
  • Acute Lymphoblastic Leukemia – Biology and MRD
  • Acute Lymphoblastic Leukemia – Clinical
  • Acute Myeloid Leukemia – Clinical
  • Acute Myeloid Leukemia – particular subsets
  • Acute Myeloid and Lymphoblastic Leukemia – Real Life experiences

SOHO CLINICAL AND BIOLOGICAL SCHOOL OF MULTIPLE MYELOMA

  • Multiple Myeloma – Biology
  • Multiple Myeloma – Imaging
  • Multiple Myeloma – Clinical – transplant-eligible patients
  • Multiple Myeloma – Clinical – transplant-ineligible patients
  • Multiple Myeloma – Clinical – new drugs and cellular therapies
  • Multiple Myeloma – Extramedullary disease and plasma cell leukemia
  • Multiple Myeloma – Real Life experiences