Fondatori

Centro di Riferimento Oncologico


NOME ISTITUTO

Centro di Riferimento Oncologico

INDIRIZZO

Via Franco Gallini, 2 33081 Aviano (PN)

ANNO DI FONDAZIONE

1984

AMBITO

Oncologia

TELEFONO

+39.0434.659111

EMAIL

urp@cro.it

WEB

www.cro.it

SOCIAL
DIRETTORE SCIENTIFICO

Dr. Silvia Franceschi


Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (CRO) ha incominciato la sua attività nel 1984 ed è stato riconosciuto nel 1990 come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) dal Ministero della Salute (MdS). Si dedica alla cura e alla ricerca sui tumori in tutte le loro fasi: dalla prevenzione alla diagnosi e dal trattamento alle cure riabilitative con il paziente ed i suoi famigliari sempre al centro della sua attenzione. Il sostegno finanziario del CRO è garantito dal Friuli Venezia Giulia (FVG), dal MdS e da una varietà di grant competitivi, in particolare dall’AIRC.

L’offerta clinica del CRO comprende trattamenti di oncologia medica innovativi (medicina di precisione, immunoterapia, e trapianto autologo di midollo), chirurgia generale, senologica e ginecologica, ed un’avanzata radioterapia sia curativa che palliativa. Un’Area Giovani è dedicata agli adolescenti con tumori. Nel 2018 lo staff del CRO era di 653 persone (di cui 109 medici) e 90 borsisti/contrattisti. Sono stati visitati 11.200 pazienti, diagnosticati 2.955 nuovi casi e trattati 7.321 pazienti di cui circa la metà provenienti da fuori regione.

La ricerca, per lo più clinica e traslazionale, riguarda soprattutto: 1) la genetica e la biologia dei tumori, 2) l’epidemiologia e la prevenzione; 3) le neoplasie emolinfopoietiche, 4) i tumori solidi; e 5) i tumori associati ad agenti infettivi. Nel 2018 il CRO ha pubblicato 268 articoli peer-reviewed di cui il 10% su riviste ad alto impatto ed ha organizzato in sede 164 corsi di aggiornamento e 12 convegni scientifici. L’istituto gestisce inoltre il Registro dei Tumori del FVG ed una Biobanca di circa 170.000 campioni di siero e tessuti provenienti da oltre 7.000 tra pazienti tumorali e soggetti sani. La Biblioteca del CRO assiste sia lo staff che i pazienti e i loro famigliari attraverso numerosissime iniziative informativo-educazionali.

Collaborazioni con le Università di Trieste, Udine ed altri Atenei rendono possibile la presenza al CRO di una media di 30 specializzandi in oncologia medica ed altre discipline rilevanti nonché 30 dottorati di ricerca. I giovani ricercatori possono essere ospitati nel Campus adiacente che ospita anche locali per la didattica ed il Comitato Etico Unico Regionale del FVG. L’istituto persegue con convinzione la condivisione di conoscenze e progetti con reti nazionali ed internazionali, in particolare Alleanza Contro il Cancro, OECI – Organization of European Cancer Institutes, BBMRI – Network of Italian Biobanks e IARC/WHO

 

Focus sull’innovazione

Il CRO ha lo sguardo sempre rivolto all’innovazione, che include sperimentazioni su nuovi modelli organizzativi e sociosanitari. Dispone di piattaforme tecnologiche con macchinari all’avanguardia per clinica e ricerca: citofluorimetria multispettrale/cell sorting, sequenziamento NGS, analisi d’espressione genica e microRNA, epigenetica, microscopia e tecniche d’immagine, modelli pre-clinici in vivo e in vitro, farmacogenomica, nanomedicina, e spettroscopia. Ben dotate sono anche la diagnostica d’immagine (scanner CT, 3-T MR, PET-CT, SPECT-CT) e la radioterapia (IMRT, VMAT, Tomoterapia, IORT) che insieme permettono piani terapeutici più efficaci e meno tossici. Il CRO si sta attrezzando anche per la terapia protonica e le terapie cellulari.

Nel 2018 erano attivi 200 protocolli clinico-sperimentali (profit e non profit) in collaborazione con industrie farmaceutiche e di diagnostici. La partecipazione ai programmi POR ha attivato 12 progetti per creare nuovi prodotti con piccole/medie imprese. Idee di scienziati del CRO hanno portato a 18 brevetti e 4 gli spin-off. L’Ufficio di Trasferimento Tecnologico dell’istituto è parte attiva delle reti NETVAL e ASTP-PROTON, ponti fra ricerca pubblica e industria, ed è supportato da un grant dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM-MISE). Nel 2017, il Campus CRO ha ospitato la 1ª edizione di Technology Transfer School per ricercatori dai 52 IRCCS.