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Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS


NOME ISTITUTO

Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

INDIRIZZO

Via Mario Negri 2, 20156 Milano

ANNO DI FONDAZIONE

1961

AMBITO

Ricerca, cura, formazione

DIRETTORE SCIENTIFICO

Prof. Giuseppe Remuzzi


L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri è un’organizzazione privata senza scopo di lucro che opera nel campo della ricerca biomedica. È stato costituito giuridicamente nel 1961 e ha iniziato le attività nella sede di Milano il 1° febbraio 1963.

Oggi l’Istituto conta circa 700 ricercatori in tre sedi, una a Milano e 2 a Bergamo (presso il Parco Scientifico e Tecnologico del Kilometro Rosso e a Ranica dove risiede il Centro di Ricerca Clinica per le Malattie Rare Aldo e Cele D’Acco).

Scopo fondamentale delle attività dell’Istituto è contribuire alla difesa della salute e della vita umana. Per realizzare questo obiettivo, occorre anzitutto approfondire la comprensione dei meccanismi di funzionamento degli organismi viventi, individuare le ragioni per cui insorgono le malattie, conoscere i processi che si sviluppano negli organismi stessi in seguito all’introduzione di sostanze estranee. E’ in questo senso che si sviluppano le ricerche dell’Istituto, dal livello molecolare fino all’individuo e alle popolazioni.

I risultati che ne emergono servono sia per la messa a punto di nuovi farmaci che per accrescere l’efficacia di quelli già in uso.

L’Istituto non brevetta le proprie scoperte e ha sempre mantenuto la propria indipendenza, dall’Industria, dallo Stato e dall’Università, schierandosi dalla parte degli ammalati. In questo modo l’efficienza tipica delle organizzazioni private è messa al servizio dell’interesse pubblico.

Le aree di ricerca

L’attività di ricerca dell’Istituto è condotta da dieci dipartimenti di ricerca e si focalizza principalmente su tumori, malattie cardiovascolari, malattie neurodegenerative, malattie renali, trapianto d’organo, salute pubblica, inquinamento ambientale. Lo studio delle malattie rare, è un altro ambito importante del lavoro della fondazione che lo ha reso punto di riferimento nazionale e internazionale.

Con riferimento alla lotta contro il cancro, il Dipartimento di Oncologia negli anni si è impegnato nella scoperta e sviluppo preclinico e clinico di terapie per la cura dei tumori attraverso studi che approfondiscono gli aspetti molecolari, biologici e farmacologici. Lo scopo finale è arrivare ad applicazioni cliniche in grado di migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita di pazienti oncologici.

I progetti seguiti dal Dipartimento riguardano diversi tipi di neoplasie, tuttavia la maggioranza degli studi preclinici e clinici si focalizzano sui tumori ginecologici, sui sarcomi, sui tumori toracici (polmone, mesoteliomi e timomi) e sui tumori pancreatici.

La formazione e la diffusione della cultura scientifica 

Da sempre l’Istituto si rivolge ai pazienti e al grande pubblico oltre che ai professionisti sanitari, contribuendo a diffondere la cultura scientifica in campo biomedico, sia allo scopo di migliorare la pratica sanitaria sia per l’uso più appropriato dei farmaci. 

Accanto all’attività di ricerca, una delle mission è la formazione dei giovani. Sono attivi programmi di formazione specifica rivolti a laureati e diplomati, attraverso corsi di PhD. (Dottorato di ricerca) e corsi di specializzazione per la formazione professionale di tecnici di laboratorio e di ricercatori laureati, conferendo attestati di qualificazione professionale e diplomi di dottorato di ricerca in collaborazione con il MIUR.

Dal 1963 l’Istituto ha erogato 8.300 borse di studio (delle quali 850 a ricercatori stranieri).