Fondatori

Istituto Nazionale Tumori Regina Elena


NOME ISTITUTO

Istituto Nazionale Tumori Regina Elena

INDIRIZZO

Via Elio Chianesi, 53 - 00144 Roma

ANNO DI FONDAZIONE

1933

AMBITO

Oncologia

TELEFONO

06 52662728

EMAIL

dirscire@ifo.gov.it

WEB

www.ifo.it

SOCIAL
DIRETTORE SCIENTIFICO

Prof. Gennaro Ciliberto


L’istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma (IRE) opera fin dal 1933 nelle aree più avanzate della ricerca e della terapia delle patologie oncologiche. L’IRE è coinvolto in ricerche tanto a livello nazionale che internazionale, nella diagnostica biomolecolare e strumentale, in epidemiologia e diagnostica precoce e attua protocolli standard o innovativi per il trattamento e la riabilitazione del paziente oncologico. Tutte le attività sono caratterizzate da un alto grado di integrazione tra l’area clinica e quella sperimentale. L’Istituto mantiene elevati livelli di qualità ed è certificato ISO 9001/2015 e a livello europeo ha ottenuto l’accreditamento OECI come Comprehensive Cancer Center. L’organizzazione interdipartimentale garantisce un approccio multidisciplinare, ottimizzando ed integrando prevenzione, diagnosi precoce e terapia; in quest’ottica lavorano i Gruppi di Ricerca Traslazionale che mirano a favorire un’aggregazione multidisciplinare e sinergica tra area della ricerca e area clinica al fine di svolgere ricerche traslazionali con ricadute cliniche di rilievo in tempi relativamente brevi. In ciascun gruppo di studio afferiscono figure professionali diverse per formazione ed esperienza.

L’incremento della attività di ricerca traslazionale ha portato all’intensificazione della medicina personalizzata e di precisione, un nuovo approccio per il trattamento e la prevenzione di patologie, che tiene in considerazione il profilo genetico ed epigenetico dei singoli tumori, la predisposizione genetica, l’ambiente e lo stile di vita di ogni persona. Oncogenomica, Epigenetica, Proteomica e Farmacogenetica sono gli strumenti che consentono di studiare e analizzare i profili di espressione genica per l’identificazione di specifiche alterazioni che sono rilevanti per la patogenesi, la prognosi e la terapia, nonchè per l’individuazione delle combinazioni farmacologiche e/o terapeutiche più favorevoli. Al fine di implementare la ricerca oncologica di base, clinica e traslazionale è stata istituita la Biobanca oncologica a scopo di ricerca IRE (BBIRE), che rappresenta un asset strategico dell’Istituto ed ha lo scopo di raccogliere, conservare e distribuire materiale biologico umano, tessuti e liquidi biologici, e i dati ad esso associato. Al momento della stesura di questo documento (Ottobre 2019) la Biobanca oncologica è depositaria di più di 5,000 campioni criocongelati di frammenti di tessuto tumorale e più di 40,000 vials di liquidi biologici (prevalentemente siero e plasma) da pazienti oncologici.

A supporto della medicina di precisione l’IRE ha promosso le seguenti attività: i) Molecular Tumor Board (MTB), un tavolo di discussione volto all’individuazione di profili terapeutici personalizzati all’avanguardia per il trattamento di pazienti oncologici; ii) Unita’ di Immunoterapia, considerando il ruolo centrale del sistema immunitario del paziente nell’instaurarsi di un tumore, l’IRE ha creato una task force di Immunoterapia dotato di una piattaforma tecnologica per il monitoraggio immunologico multiparametrico in pazienti oncologici prima e in corso di trattamento immunoterapeutico e radioterapico al fine di indentificare parametri immunologici predittivi di risposta. Inoltre, è stato avviato un nuovo programma volto a migliorare l’efficacia dei CAR-T nei tumori solidi.; iii) Centro Studi di Fase I, Il Centro si propone l’obiettivo strategico di colmare i ‘gaps’ esistenti tra la ricerca sperimentale e clinica, da un lato, e tra la ricerca clinica e l’assistenza diretta al paziente, dall’altro; iv) presidi terapeutici innovativi quali la la protonterapia e il Gamma Knife. Inoltre l’Istituto svolge un ruolo primario nello studio e cura dei tumori rari dell’adulto con oltre 800 nuovi casi presi in carico ogni anno ed ha ottenuto al riguardo l’accreditamento dalla rete europea EURACAN.

In chirurgia l’Istituto è stato tra i primi ad introdurre l’impiego della laparoscopia e della robotica per interventi sempre più conservativi ed è impegnato nell’ ottimizzare le tecniche robotiche in tutti i distretti. Ne e’ un esempio l’Unita’ di chirurgia di ginecologia oncologica che esegue l’85% degli interventi con tecniche mininvasive. L’Unità è tra le poche in Italia e in Europa a eseguire interventi di chirurgia robotica con un’unica micro-incisione dell’ombelico. Le sale operatorie sono ad elevato contenuto tecnologico e multimediale. Una moderna tecnica di analisi del linfonodo sentinella per i tumori al seno e l’ampio uso di tecniche laparoscopiche sono utilizzate nell’ottica di salvaguardare sempre al massimo la qualità di vita dl paziente, garantendo la migliore efficacia terapeutica.

L’IRE e’ dotato di una Banca del Tessuto Muscolo Scheletrico, unica nel centro sud, e di una Banca del Tessuto Ovarico, primo centro pubblico in Italia.

L’IRE è inoltre centro di riferimento regionale per l’endoscopia digestiva e la poliposi familiare, e l’assistenza domiciliare per i pazienti neurochirurgici, mentre è centro di riferimento nazionale per l’epilessia tumorale.

L’IRE è inoltre membro della ‘Union International Contre le Cancer’ (U.I.C.C.), dell’European Organization for Research and Treatment of Cancer (E.O.R.T.C. – Early ClinicaI Trial Group) e delle reti rispettivamente Italiana ed Europea per la Ricerca traslazionale A-IATRIS ed EATRIS.