CAR – T

CAR – T

Progetto di ricerca su cellule CAR-T per patologie ematologiche maligne e per tumori solidi.

 

Ammontare finanziato: Il Ministero della Salute ha promosso e finanziato il progetto di ricerca con una quota pari a 10 milioni di euro 00. La prima tranche è stata erogata dal Ministero della Salute ad ACC con una quota pari a 5 milioni di euro il 19 dicembre 2019

Abstract: Una vera e propria rivoluzione nel campo dell’immunoterapia per la cura della Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA), è stato lo sviluppo di linfociti T modificati geneticamente che esprimono un recettore antigenico chimerico (CAR) contro i target tumorali.
Tuttavia, nonostante la loro efficacia nel curare la LLA, le cellule CAR-T sono state associate a un profilo di sicurezza non ancora ottimale, dal momento che sono state riportate tossicità gravi, talvolta persino fatali, in alcuni pazienti a cui sono state somministrate terapie con cellule CAR-T. Inoltre, nell’ambito di altre patologie maligne ematologiche (ad esempio la leucemia mieloide acuta, LMA) e dei tumori solidi, l’efficacia dell’approccio è risultata limitata. Per questo motivo, il progetto di ricerca CAR-T, promosso dal Ministero della Salute e sviluppato sotto l’egida di Alleanza Contro il Cancro (ACC), si prefigge di migliorare l’efficacia della terapia con cellule CAR-T, attraverso la creazione di un network di collaborazione che unisca l’expertise delle diverse Istituzioni partecipanti. Il progetto è articolato su 6 differenti Work Packages (WP), ognuno con obiettivi ben definiti.

WP1: Coordinamento dei differenti WPs in cui si articola il progetto e sviluppo di nuovi processi produttivi per cellule CAR da utilizzare in maniera trasversale nei WP stessi.
WP2: Identificazione di nuovi bersagli espressi selettivamente sulle cellule neoplastiche e idonei per l’uso clinico di cellule CAR-T.
WP3: Sviluppo preclinico di cellule CAR-killer dirette verso targets innovativi in tumori solidi e neoplasie ematologiche diverse dalle neoplasie B-cellulari.
WP4: Nuove strategie per aumentare attivazione, espansione, sopravvivenza, penetrazione tissutale, citotossicità e monitoraggio delle cellule esprimenti il CAR.
WP5: Strategie per migliorare il profilo di sicurezza delle cellule CAR-T.
WP6: Definizione degli aspetti legali e proprietà intellettuale (IP).

Ricercatore responsabile: Il coordinamento scientifico è del prof. Franco Locatelli, Direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia e Terapia Cellulare e Genica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

IRCCS partecipanti: Gli IRCCS coinvolti in questo progetto sono: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS – Roma, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Roma, Istituto Europeo di Oncologia S.r.l. – Milano, Fondazione Piemonte per l’Oncologia – Candiolo, Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori, IRST IRCCS – Meldola, Ospedale San Raffaele S.r.l. – Milano, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori – Milano, Istituti Fisioterapici Ospitalieri – IRCCS – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – Roma, Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale” – Napoli, IRCCS Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata – Rionero in Vulture, Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”, IRCCS – Bari, Istituto Clinico Humanitas – Humanitas Mirasole S.p.A. – Rozzano, Istituto Oncologico Veneto IRCCS – Padova, Centro di Riferimento Oncologico di Aviano IRCCS – Aviano, Fondazione di Religione e di Culto “Casa Sollievo della Sofferenza” Opera di San Pio da Pietrelcina – San Giovanni Rotondo, Ospedale S. Gerardo – Fondazione Tettamanti – Monza, MolMed S.p.a., Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del CNR – Napoli

Ente finanziatore: Il progetto è finanziato dal Ministero della Salute secondo la legge 17 Dicembre 2018, n. 136 e la legge 30 Dicembre 2018, n. 145.

Data inizio e fine: Il progetto, della durata di 2 anni, è iniziato il 27 novembre 2019.